C’è chi li definisce bestie, chi ultimi romantici, chi culturalmente elevati, chi cerebralmente assenti e chi semplicemente teste di cazzo.
Ora, dire che sono una sola di queste cose sarebbe riduttivo come è riduttivo il pene di un cinese dopo il sesso. Affermare che sono tutte le cose sembrerebbe troppo anche per loro, eclettici in una città di zombie (sono di Matera, non di Silent Hill).
Si chiamano Carlo e Toni e mentre il primo è un appassionato scrittore per diletto (non ha mai scritto un libro: solo post sui blog e stronzate su giornali locali e webmagazine nazionali) e per lavoro (dice di fare il copywriter e di occuparsi di marketing ma sta sempre senza un euro), il secondo è un quasi avvocato amante degli animali (altrimenti non si accompagnerebbe al primo), delle donne (stesso motivo per cui si accompagna al primo), del rum e della politica.
Hanno un sacco di amici, un sacco pieno di amiche e un sacco stracolmo di amori andati a farsi fottere (nel vero senso della parola fottere) quindi non istigateli a parlare di amore e storie varie perché sono avvelenati come il morso di un cobra.
Un’ultima cosa: se possedete un’auto con motore elaborato, con alettone stile stendipanni e colorata di tinte variopinte (beccatevi ’sta rima); se andate in giro con il pitbull e i vestiti aderenti e accompagnate la vostra donna fin sotto casa per paura che qualche senegalese/congolese/cinese/inglese ecc. ecc. la violenti perchè la poverina ha una gonna cortissima e due tacchi altissimi allora state alla larga da questo blog: odiano gli zaraffi!