Superati i problemi tecnici del blog (grazie a mie brillanti intuizioni) .. veniamo ad argomenti di maggiore attualità..
Vi propongo stralci di interviste fatte a due donne del mondo dello spettacolo, le quali introdurrano il tema odierno : la complessità crescente del rapporto donna-uomo o uomo-donna..vabbè fa lo stesso..
A mio parere,tale rapporto - amicale,affettuoso,sessuale o qualsiasi cosa esso sia…nel corso degli ultimi anni è diventato sempre più contorto,torbido, fatto di mezze verità,di modi e metodi di fare..insomma..è un gran bel casino..eppure,a ben pensarci,oggi ,gli attuali stili di vita,consentono maggiori conoscenze ed occasioni di socializzare..allora,come mai,un percorso che non dovrebbe essere poi così insidioso…finsce per diventare un campo minato !?!?
ma leggiamo e riflettiamo… (da tgcom.it-gossip)
La vita privata di Michelle Hunziker? Non proprio tutta rosa e fiori a giudicare da quanto la showgirl confida a Donna Moderna. Niente sesso “da quando non ho un fidanzato, cioè dall’estate dell’anno scorso“. E non è tutto: in dodici mesi dichiara di aver preso “ben due due di picche: da un uomo che mi piaceva ma era gay e da un coetaneo che deve trovare la sua strada“. E intanto aspetta il principe azzurro…
“L’ultima volta che ho fatto l’amore? Non me lo ricordo più, sono in astinenza da un anno“. A rivelarlo è Stefania Orlando, la 37enne soubrette, ex moglie di Andrea Roncato. Lo fa su Eva Tremila, aggiungendo alcuni scottanti particolari: “L’ultima volta risale all’estate 2005: vivevo un’importante storia d’amore con un uomo sposato con figli e sono ancora troppo innamorata di lui per andare a letto con un altro“.
Allora..non siamo poi gli unici ad essere un pò ingarbugliati in materia !
Ho trovato il mio eroe definitivo. L’ultimo baluardo della pornosaggezza, il maestro della
poesia mista alla volgarità intellettuale.
L’ho incontrato su di un manifesto bianco con testo nero reclamizzante una sua performance. Era lì con gli occhiali da sole, il cappellino e la lingua estratta a mo’ di tapis roulant mentre sputava perle di saggezza per porci e porche amanti della poesia urbana.
Superman ha cessato di esistere; Nietzsche celebra il funerale del suo Superuomo; Goldrake è rimasto attaccato con le sue metalliche chiappe al cesso di casa: è Remo Remotti è il nuovo supereroe!
Io quest’uomo non lo invidio nemmeno un po’.
Voglio dire, 50000 scalmanate pronte ad accaparrarsi una parte del tuo uccello (che, ricordo, il sovrano di cui sopra deve già distribuire in parti
eque e solidali alle sue 13 mogli) per favori e benesseri di cui altrimenti non potrebbero godere.
Che poi, scusate, come cazzo si fa a scegliere una sola donna tra le 50000 vergini (eeeh?? Di vergine conosco solo il mio sedere e forse quello del Membro Junior..forse…) che bussano alla tua porta? Io cadrei in una crisi profondissima. E’ come se mi mandassero a Budapest, piazzassero le mie regali (e vergini - in questi casi meglio ricordarlo più volte -) chiappe nel centro dell’isola di Obuda durante il Sziget Festival davanti a 50000 donne ungheresi, russe, serbe, croate, svedesi, turche, italiane, spagnole, ceche ecc. ecc. ecc. e mi obbligassero a sceglierne una sola. Ma siamo impazziti?? Farei l’EuroPuttanTour, a quel punto. Oppure darei un appuntamento segreto almeno alla metà delle ragazze presenti per un mega rave in riva al Danubio dove io e soltanto io sarei l’oggetto dei desideri dei loro feromoni.
Discorso diverso se mi proclamassero sovrano del Libero Regno di Zaraffolandia (di Matera, insomma): a quel punto le cose da fare sarebbero due.
- Dare appuntamento alle 10000 ragazze (non possono essere 50000 per una questione banale: a Matera siamo in 60000, di cui 20000 over 60, 10000 sposati, 10000 accopiati, altri 10000 intenti a tagliare le pelli nei salottifici e 10000 ragazze disposte a disinibirsi - vabbè, ho esagerato -) in riva alla Diga di San Giuliano promettendo loro divertimento smisurato per poi invitare, di nascosto, uno di quei folli giapponesi che mettono in piedi sette religiose per il suicidio di massa a tenere una conferenza sugli effetti diuretici del cianuro mischiato all’acqua;
- Dare appuntamento solo a 2 delle 10000 ragazze disponibili, sapendo sin dall’inizio che, se la matematica non è un’opinione, il 99.998% delle ragazze materane aborrerà l’idea di sposarsi con un tipo senza macchina di grossa cilindrata (l’auto elaborata è cool), con un livello di scolarizzazione medio alta (che figura ci fa, la ragazza, se il suo lui riesce a parlare italiano mentre il resto delle sue amiche e dei suoi amici - rigorosamente coppie - si esprime in un idioma non meglio definito appartente al ceppo delle lingue caucasiche?), con un lavoro precario (come potrebbe mai comprare la pizza da mangiare stando in macchina e visionando un dvd fittato per l’occasione?), una squadra di calcio a 7 (troppe partite durante la settimana e non ci vediamo mai), un bel po’ di conoscenti (la maggior parte delle quali donne) e una bottiglia di rum a portata di mano (il rum? Puah! Meglio la Birra Raffo - e beh… -).
Dimenticavo: e con un erezione non indifferente.
La solitudine è una bestia difficile da domare. Un po’ come un toro da monta nel periodo clou dei suoi ormoni.
A me piace sbirciare un casino nei blog altrui. Lo faccio per soddisfare una sorta di voyersimo che altrimenti mi porterebbe, in piena notte, a spiare le coppiette che si scambiano leccate, manate e preservativi vari a due passi da casa mia. Il che non è affatto bello, per un single in pena. Vabbè. Dicevo che mi piace sbirciare negli altrui blog e così ieri ho scovato questo post interessante. Non banale nè ironico ma ricco di spunti per scriverne ancora.
E’ proprio vero: la singletudine sta diventando una malattia - perché di malattia si tratta: ditemi se è curabile! - di serie B. Io (come il Membro Junior) sono uno dei milioni di italiani che soffre di questa piaga sociale che agli occhi della gente ti fa sembrare un eroe romantico, uno che non svende i propri sentimenti per un ciuffo di peli pubici. E sarebbe proprio così, effettivamente, se non fosse che la mia singletudine non fosse vissuta in una città in cui se non hai la ragazza, sei un nulla elevato alla n. Voglio fare la domanda di accompagnamento (una bella badante russa non ci starebbe affatto male) o quella per il reddito minimo di affetto.
Statemi a sentire: io non seguo nessuna fottuta moda, non mi reputo un latin lover nè tantomeno uso ironia nei confronti di chi sta biecamente male per una condizione che la maggior parte delle coppie esistenti pare aver dimenticato in virtù del fatto che si ritrovano a vivere un’esistenza a due. Io le conosco, quelle persone. Quelle che quando sono sole piangono miseria e solitudine, ti chiamano nel cuore della notte per parlarti o incontrarti per poi, a esito raggiunto (partner trovato) sparire per mesi e mesi, ritornando mestamente poi a riempire le palle dello scrivente di angosce e pettegolezzi che sinceramente me ne fotto di ascoltare.
Fino a poco fa non sopportavo nemmeno quelle teste di cazzo di ragazzi che si vedono in giro con t-shirts personalizzate con tanto di “Single è bello”, “I’m Single”, “Single si nasce” e tutte quelle puttanate varie. E sapete perchè lo dico? Perchè probabilmente il 90% di quelle teste di cazzo aveva da poco chiuso una storia e magari dentro rosicava a tal punto da mangiarsi i propri polmoni per cena.
Adesso invece voglio bene a tutte quelle testoline lì. Perché almeno non mi sento solo e so che, in casi evidentemente gravi come il mio, la singletudine ti salva da storie che, paragonate a Beautiful, sono vere e proprie tragedie greche. Uno semina ciò che raccoglie, non ci piove.
La morale di questo post alla fine è questa: meglio solo che male accompagnato. Forse è questo il vero segreto di tutti i single. Però guai a confessarlo.
Erika Neri ha proprio ragione. Il maschio italiano non riconoscerebbe una fica nemmeno in mezzo a dieci vibratori neri. La cosa è preoccupante. Se anche i pornostar italiani, invidiati fino a qualche tempo fa da tutto il mondo dell’hard, sembrano carrozzieri alle prese con una botta allo sportello di una 500 e soffrono di ansia da prestazione come il più docile e novello degli scopatori, allora siamo davvero alla frutta.
Una domanda, però, mi sorge spontanea come un brufolo dopo una gran bella pippa: possibile che l’uomo italiano sia rincoglionito nel giro di pochi anni? Dopo gli ultimi disdicevoli episodi di ragazze che il giorno prima promettono amore al povero cristo di turno e dopo nemmeno 72 ore porgono le loro labbra rossettate su di un altrui membro, mi viene quasi il dubbio che sia la donna ad essersi mascolinizzata abbastanza.
La colpa è della maggior parte di noi esseri dotati di pisello: per una fica venderemmo nostra madre, nostro padre e pure il labrador dei vicini. Chi di noi non ci è mai cascato? Dai, strizziamoci un po’ le palle e vediamo di trattare le donne come meritano: con rose e sesso per quelle innamorate. Con spine e indifferenza per quelle ipocrite (che poi sono la maggioranza).
Siamo ancora in estate, per i rincoglioniti che non se ne siano accorti, stagione in cui,a volte 2+2 non fa necessariamente 4…il sole che tramonta sul mare,le zanzare,il caldo e poche,pochissime altre certezze..e volete che le donne siano tra queste ??? la risposta cercatela dentro di voi..soltanto che è ..sbagliata !!!
Merdate a parte..avete mai notato che mai come in questo periodo tantissime coppie scoppino ?? Saranno le gonne corte,saranno i grossi cazzi in evidenza,sarà che in amore se non c’è baruffa poi vien la muffa..ma intanto constatiamo che ,specie il gentil sesso, sa scovare aitanti virgulti per sostituire i poveri ragazzi con cui si eran condivise gioie e dolori. E’ il gioco dell’amore. E spesso..siamo noi maschietti a perdere..già..perchè crediamo,pensiamo di essere chissà chi,ma al momento della verità,sono le donne che appena vogliono possono mettercelo (metaforicamente) dove lo mettiamo noi..avoglia noi a fare i teneroni o i grezzoni..non c’è maschio che tenga..sono loro senza criterio, a scegliere e noi non resta che rimanere col cazzetto in mano..La speranza afferra l’invisibile,conquista l’impossibile ..ma impossibile è trovare persone sensate..che facciano cose semplici e spontanee,quanto è difficile,raCazzi..continuiamo a cercare di capire..ma secondo me..non capiremo un cazzo !!!