Qualcuno dotato di arguzia, intelligenza e ironia avrà capito il mio gioco di parole. Quindi su 100 persone, una o due
Dal mio pulpito pubico - in quanto membro dotato di senno e di un numero appena sufficiente (??) di neuroni - non posso esimermi e, soprattutto, esimervi dal riflettere sul barbaro costume, tutto materano, di affiggere manifestini della coppia di turno che convola a (in)giuste nozze.
La maggior parte delle volte, questi capolavori d’arte moderna…questi inni visuali alla comunione spirituale e carnale di due persone sono partoriti dalle menti di grafici improvvisatisi tali per immortalare, in pubblica piazza, un momento idilliaco della coppia di turno e per comunicare alla comunità tutta che i due soggetti raffigurati nella foto - solitamente lui con corpo da Bestia di disneyniana memoria e lei da Belle “de noantri” - di lì a qualche giorno si uniranno nel sacro vincolo del matrimonio.
Di questo costume ho scritto tempo addietro e devo dire che, nonostante i muri della centralissima via Roma siano diventati una sorta di necrologio al contrario (il matrimonio alla materana, fatto di pizze il sabato sera rigorosamente a coppie, lei casaling(u)a e lui che porta a casa il pane - cos’è se non la celebrazione funebre dell’umana ragione?), i miei occhi e il mio stomaco ormai si divertono a paraculare gli sposini di turno.
Ieri sera, invece, alcuni decerebrati hanno pensato bene di creare ingorghi per l’esattezza in via Roma, via Don Minzoni e via Ascanio Persio, vie peraltro piene di gente intenta a godersi una nebbiosa serata materana. Tutto questo per cosa? Per seguire, con auto munite di clacson navale, trombe e trombette (e da trombate, a giudicare dalla fauna femminile alla giuida di alcune di quelle stesse auto…) un motocarro verde scuro che ospitava la coppia che l’indomani (oggi, ndr.) sarebbe convolata a nozze.
Manifesti, cortei che manco dopo il rigore di Grosso segnato a quella ciola moscia di Barthez (che intanto si scopa Linda Evangelista, coglioni miei) e motocarri addobbati a festa: a noi che cazzo ce ne frega che vi sposate? Perchè dovete assufarci i maroni con le vostre puttanate? Piuttosto, tutti i soldi che spendete per le puttanate di cui sopra dateli in beneficenza, capre!
Ma tanto, dopo le mutande del Corona non ci si meraviglia più di nulla…

