Sabato mattina. In una Matera più infuocata che mai, i pensieri del Membro Senior si dirigono verso lidi quali l’estate, il caldo, la musica e il passato.Il passato, sì. Quelle estati in cui una pomiciata valeva come la Coppa del Mondo, i fashion non esistevano ancora e la musica dance faceva da colonna sonora ai nostri pomeriggi sulle biciclette o su qualche campo di calcio polveroso della città (ebbene sì, negli anni ‘90 i campi di calcio e calcetto erano tutti fatti in terra battuta e cemento, mica come ora…).
Tra le tante meteore musicali che in quegli anni animavano le nostre estati, dicevo, ce n’era una che ancora oggi, quando la sento o la vedo, mi si drizzano i peli pubici. Di chi sto parlando? Della brava e bella Neja, ovviamente.
A doo nooo waaai wiii so reestleeesss…a noo yu noooo det iz truuuuu..

