Premetto che, per l’educazione ricevuta dai miei genitori, sono per la ricerca di qualcosa di buono in ogni persona abitante la terra.
Sono un convinto sostenitore della moratoria ONU contro la pena di morte e ripudio la violenza (che non sia sadomaso fetish style) in ogni sua forma.
Però - e te pareva, c’è sempre un “però” - per alcuni soggetti penserei a nuove e più creative forme di coercizione fisica e restrizione della libertà personale.
A Fabrizio Corona, in fondo, gli voglio bene. Come si fa a voler male a una persona che deve la sua fortuna a milioni di teste di cazzo che spenderebbero l’inverosimile pur di leggere/apprendere per vie visive dell’ultimo flirt sotto l’ombrellone (o con l’ombrellone stesso…) della Valeria Marini di turno?
Come si possono prendere le distanze da chi, fino a qualche settimana fa, veniva messo alla gogna in pubblica (e privata) tv e viene ora osannato dai vari Lucignolo e La vita in diretta?
Come può l’animo umano dubitare della nobiltà di intenti del Corona, proclamatosi sempre innocente e avendo giurato che da tutta questa storia avrebbe fatto una valanga di soldi (che è quello che sta facendo)?
Che paese di coglioni!

