Membrini, membroni e membrine, rieccomi a scrivere. L’ispirazione me l’ha data il commento di Sor Ciannella del Kirby, al quale non ho potuto non rispondere.
Ieri sera Dott. Why: abbiamo vinto il tagliere di salumi e una bottiglia di vino che consumeremo non si sa bene quando, visto che ieri era passata abbondantemente la mezzanotte e mezza e il giorno dopo (ossia oggi) sarebbe stata giornata lavorativa (ebbene sì..). A questo proposito vorrei suggerire allo staff del Kirby di far pagare dazio ai ritardatari con 500 punti di sutura..ops…di penalizzazione (avevo altre idee malefiche-membrose ma…lasciamo stare), visto che la puntualità non si addice alla maggior parte dei giocatori (mocchj a vvù, manco Lady Diana ci metteva tanto a prepararsi..)
Un plauso allo squadrone di Fedor (si legge Fiodor), ossia i Barcollo ma non mollo che, come ogni domenica, erano sempre nelle prime posizioni (e su altre parti del corpo non meglio definite), risultando spesso e volentieri vincitori.
Capitolo domande: alcune erano sballate e Fedor mi ha già detto che invierà un esposto al TAR del Lazio per avviare un procedimento disciplinare nei confronti dell’ideatore del Dott. Why: pare infatti che il millantatore abbia ottenuto la licenza media solo qualche giorno prima del lancio del gioco, ledendo così la dignità scolastica dei tanti laureati presenti in sala (ovviamente noi non siamo tra quelli..)
Domande pazze: i prefissi hanno rotto le palle. E poi, cribbio, qualche volta potrebbero pure uscire i prefissi della Calabria (li conosco a memoria). Voglio le domande sulle targhe: lì sono imbattibile. Le so tuuuutteee!
Non so perchè sono partito parlando del commento di Sor Ciannella e mi sia ritrovato a scrivere del Dott. Why..mah, vabbè..
Quant’è difficile creare qualcosa qui, ragazzi, e quanto è facile al tempo stesso. Questa è una città - lo dico da quando avevo 16 anni - che ti porta in alto o ti getta nella merda, c’è poco da fare. Per stare bene, molti si allineano a quelli che sono i clichè dello star system materano. Se vogliamo davvero crescere, dobbiamo osare di più e uscire dagli schemi preconfezionati stile ipermercato che rendono diverso ciò che invece dovrebbe essere regola. Ma, per Odino, non fateci sentire tagliati fuori solo perchè pensiamo che qualcosa sta cambiando…

