Lo so, me ne ricordo sempre nei momenti più difficili.
Ti chiedo scusa per questo. Sono sei anni che ci conosciamo e tu hai preso il posto del fratello (minore e minorato, eheheh) che non ho mai avuto.
E stamattina, un po’ distante dalla folla che disturbava piazza e bancarelle, ho avuto come un’illuminazione. La consapevolezza che la cosa più bella che ho è proprio la tua amicizia.
Ti ho chiesto perchè a noi tocca questo ruolo di guardoni della società materana senza poterci godere le persone che amiamo o abbiamo amato e non mi hai saputo rispondere.
Nemmeno io lo so. So solo che, a differenza di chi sceglie la mediocrità, io e te saremo sempre ricordati come quelli che mai hanno litigato in sei fottuti anni di onorata amicizia. Ecco perchè, quando mi sento solo, me la faccio passare questa stupida malinconia.

