A chi bisogna dire grazie per il tentato stupro ai danni di una dipendente di una nota azienda materana - qui non si fa pubblicità per i rum, figuriamoci per le aziende… - (il secondo episodio del genere, in un mese: il primo è stato questo, in una zona differente, però) avvenuto nei Sassi?
- Alla chiusura al traffico degli antichi rioni materani, divenuti nel giro di pochi mesi insicuri durante le ore serali, da parte del Comune?
- Alla palla al balzo che alcune aziende prenderanno, usando come metro di giudizio - negativo - il clima di terrore che si è venuto a creare fra le loro dipendenti adesso che, con la chiusura al traffico, i Sassi sono diventati un’ alcova stuprereccia per maniaci sessuali, mostri e serial killers (ma i Sassi non erano uno dei luoghi più sicuri in Italia?)?
- Al fatto che le materane se la tirano troppo (sono solo leggende..)?
- Alla monta che pervade le menti e le gonadi di questi pezzi di merda?
Lo vado predicando da un sacco di tempo: più seghe manuali e meno pippe mentali, ragazzi!

