Ma chi ha mandato al governo Prodi..inizia a sentirsi un pò coglione…dai su..alzate la manina…
Corriere della Sera - 24/03/2006 - Prodi dice : L’aumento delle tasse in caso di vittoria dell’Unione è uno dei due refrain su cui il premier ha concentrato la sua campagna elettorale (l’altro è la contiguità con gli estremisti e i violenti). E Prodi torna così a smontare l’accusa precisando che «i titoli pubblici, i Buoni del tesoro, i Cct oggi esistenti non verranno assolutamente toccati. Solo sulle future emissioni di Bot si procederà a un allineamento al 19-20%. Ma, lo ribadisco, si tratta solo delle future emissioni. Ciò significa che, a conti fatti, nella maggioranza dei casi, per i cittadini italiani vi sarà una diminuzione delle tasse, non un aumento». «Infine - conclude - voglio ancora una volta ripetere che non sarà aumentata la tassa di successione, se non per i grandi patrimoni. Nessuna tassa sarà applicata alla successione di padre in figlio di imprese o terreni agricoli».
FINANZIARIA 2006 :
Fino a qualche giorno fa si diceva che la nuova Finanziaria avrebbe “spremuto” soprattutto i contribuenti con un reddito superiore a 75mila euro lordi annui. Ma varata la manovra e fatti i dovuti calcoli alla luce delle nuove cinque aliquote Irpef, è emerso che la soglia degli “tartassati” si è abbassata notevolmente: a pagare di più saranno tutti coloro che percepiscono un reddito superiore a 28mila euro.
Da qui l’allarme dell’Adusbef. Non si tratta più di colpire solo il ceto medio-alto, ma anche quello medio-basso. Secondo l’associazione dei consumatori, in generale, questa Finanziaria comporterà un saldo negativo a famiglia di circa 100 euro: i 150 euro di benefici, che arriveranno in media ai contribuenti saranno vanificati dai 260 euro di nuovi aggravi fiscali.
“Nelle pieghe della Finanziaria - sottolinea il presidente dell’Adusbef Elio Lannutti - spuntano tanti piccoli balzelli “una sempre”, che messi insieme sono superiori al cuneo fiscale “una tantum” erogato ai lavoratori nel 2007″. E vogliamo parlare dell’IRPEF, della tassa per lo smaltimento dei rifiuti…e perchè no dei ticket all’ospedale ! Vediamo giusto un riassuntino…
1) AUTOSTRADE: adeguamento tariffe : 12 euro
2) BANCHE: tracciabilita’ pagamenti superiori a 100 euro = 30 euro;
3) BENZINA: aumento automatico imposte regionale su benzine e diesel autotrazione = 18 euro;
4) BOLLO AUTO: aumento automatico tassa automobilistica = 15 euro;
5) CASA: aumento Ici ed estimi catastali = 63 euro; 6) ESATTORIE: aumento aggio riscossione a carico contribuenti = 12 euro;
7) IRPEF: sblocco aumento addizionale Irpef Comuni = 27 euro;
SANITA’: ticket pronto soccorso e ricette per prestazioni specialistiche = 53 euro;
9) TARSU: rincaro tariffa per raccolta e smaltimento rifiuti = 16 euro;
10) TURISMO: tassa soggiorno comunale e imposta di scopo opere pubbliche comuni = 14 Euro
A fronte di un aumento delle tasse di circa 14 miliardi di euro,non si intravedono tagli alla spesa,anzi al posto dei tagli ci sono una infinità di microtasse e versamenti,tanto che parlare di recessione non diventa una esagerazione.
La pressione fiscale complessiva del PIL sale cos’ a circa il 43 % una bella botta per la nostra economia..e meno male che la finanziaria del governo serio doveva essere equa e incentrata sullo sviluppo..
dall’ocse al fondo monetario internazionale alla Bce, hanno chiesto al governo italiano di rivedere il bilancio italiano partendo dalla spesa pubblica e non dalla oppressione fiscale !!! Nel mondo di oggi cresce chi investe allargando gli spazi dell’economia..non si progredisce bruciando i soldi nell’apparato burocratico.Ma il nostro Premier-mortadella va in controtendenza,lui e il ministro sapientone dicono di essere seri e dunque facciamo riforme strutturali ? Ma nooo,imposizione fiscale !!!
Quando erano all’opposizione,salivano sul pulpito e predicavano saggezza e chiarezza per il futuro dell’economia italia..ora che sono al potere hanno fallito al primo tentativo. Dimenticavo..qualcuno contento c’è.. la Cgil e la FIAT = grande industria e sindacato vanno assieme come negli anni ‘70… ed è proprio indietro nel tempo che torneremo…


