La media dei libri letti dagli italiani è bassa come la monta* dopo il pranzo di natale con i parenti. Parliamone. Da un post di PrecipitandoSiVola, che invita alla lettura tramite un video da lui girato, ho tratto lo spunto per questa riflessione.
Solitamente gli spunti mi vengono seduto sul cesso, proprio come appare PSV nel video, ma oggi è diverso.
Conosco gente che non legge nemmeno mezzo libro a lustro ma ne sa più di chi legge 10 libri l’anno. “Come fanno?” si chiederanno i più arguti di voi (quindi penso nessuno): ebbene, l’esempio eclatante di tanta cultura senza libri è il mio collega di blog, Membro Junior.
Il Membro Junior deve la sua cultura non solo ai suoi studi giurisprudenziali (???) ma anche, e soprattutto, alle pause-merda nelle quali si munisce di Panorama e settimanali vari, oltre a vari quotidiani tra cui il Corriere.
Sono sincero, fa un po’ schifo. Però meglio lui di chi legge due libri l’anno e tutti e due scritti da Federico Moccia. Ogni riferimento è puramente voluto.
*parola usata dalla popolazione materana per descrivere quella fase ormonale nota ai più come arrapamento cronico.

